Commercio Equo???  Cosa è?

Cosa è




Ti è mai capitato di trovarti davanti ad una gran bella noce, romperla e trovarla poi amara, difficile da mandare giù?
Come quando dietro ad un'apparenza impeccabile scopri un modo diviso tra molti che non hanno niente e pochi che hanno troppo e fanno finta di niente? E vedi pochi consumare tutto quello che capita senza porsi il problema di come siano pagati i molti che producono quelle merci, delle loro condizioni o di quanto tutto ciò costi all'ambiente.
Ti accorgi di non sapere nulla di cosa c'è al di là dei prodotti che quotidianamente usi, ti rendi conto di giudicare ogni merce solo in base al suo prezzo e alla sua qualità, senza interessarti alla sua storia: dietro il caffè che bevi, il vestito che indossi, c'è solo il buio. ...E da questo buio ci arrivano di tanto in tanto immagini di guerre, carestie, devastazioni... forse, anche a te, è venuto il dubbio che queste "brutte cose" non siano casuali ed episodiche, ma collegate in qualche modo tra loro.
Accomunati dalla voglia di capire tutte queste cose che ci accadono intorno, e dal bisogno di trovare dei modi di azione che concretamente fossero alternativi alle "pratiche usuali", sebbene a partire da storie personali e diverse, ci siamo riuniti in Cooperativa, 'O Pappece appunto. Abbiamo scelto di focalizzare la nostra attenzione sul rapporto Nord-Sud del mondo, soprattutto perché pensiamo che anche gli avvenimenti a noi più vicini possano essere compresi solo se inquadrati in un'ottica planetaria.
Ora quindi siamo insieme per discutere, studiare, organizzare dibattiti e seminari, diffondere notizie troppo spesso taciute, incontrare persone o gruppi che ci aiutino a pensare, consapevoli del fatto che abbiamo bisogno di strumenti adatti a interpretare un realtà così complessa. Inoltre abbiamo messo su una Bottega del Mondo, un luogo dove comprare significa avere consapevolezza che dietro una busta di caffè, di tè o di cacao, come nelle trame dei tessuti, nelle terracotte, negli intrecci dei cesti di vimini, c'è il lavoro di tante persone che possono vivere dignitosamente solo grazie al Commercio Equo e Solidale.

Oltre trenta anni fa alcune organizzazioni non governative in Olanda e in Svezia hanno iniziato una nuova forma di cooperazione con i paesi meno sviluppati. I piccoli produttori grazie a questa nuova attività possono provvedere al proprio mantenimento e progettare uno sviluppo economico, sociale, professionale.

I principi basilari del Commercio Equo e Solidale sono:

  •      Acquistare i prodotti direttamente dalle cooperative di contadini , agricoltori, artigiani, tessitori ecc. ecc.
  •      Garantire per l'acquisto dei prodotti un prezzo adeguato deciso insieme con i medesimi produttori in base ai costi reali di produzione, includendo un margine per gli investimenti in progetti sociali autogestiti.
  •     Favorire l'acquisto delle materie prime attraverso il pagamento anticipato delle merci.
  •     Aiutare i produttori a sviluppare e migliorare le proprie tecniche di produzione nel rispetto delle tradizioni locali
  •     Stipulare accordi a lungo termine


 

I Prodotti del Commercio Equo e Solidale

Presso la cooperativa 'O Pappece, come in tutte le altre Botteghe del Mondo, ovvero nei punti vendita del circuito del Commercio Equo e Solidale, potete trovare una vastissima gamma di prodotti alimentari ed oggetti di artigianato, per il vostro consumo personale e per ogni genere di regalo originale.

Questi prodotti vengono importati da 33 paesi dell'Africa, America Latina e Asia.
Oltre 100 progetti offrono a decine di migliaia di produttori del sud del mondo occupazione e possibilita' di organizzarsi, costituendo per i medesimi una concreta alternativa allo sfruttamento .

Tutti i manufatti sono frutto delle tradizionali lavorazioni locali e fabbricati con materie prime locali e rinnovabili.
Le produzioni alimentari destinate all'esportazione non incidono sulle produzioni di derrate agricole primarie destinate all'autoconsumo.

Un breve elenco dei prodotti alimentari:

  • Caffe', cacao, the', zucchero di canna e miele per la colazione
  • Biscotti, croccantini e cioccolate di vari generi per la merenda
  • Riso, cous cous e quinua per i primi piatti
  • Spezie di ogni genere per i condimenti


e qualche esempio di prodotti artigianali:
 

  •     Oggetti in vetro soffiato dal Guatemala
  •     Gioielli e biggiotteria in argento dal Messico
  •     Foulards di seta, vestiti, gilets, camice e bermuda dall'India
  •     Servizi in ceramica da Capula
  •     Giocattoli in legno dall'Indonesia
  •     Maglioni con motivi andini
  •     Oggetti in carta riciclata
  •     Stoviglie in legno dal Madagascar
  •     Presepi in terracotta dal Perù

Alcune schede dei prodotti e dei produttori

 

Perché un commercio equo e solidale

La creazione di un mercato per le merci del Sud del mondo, prodotte e commerciate in modo più equo, è un passo concreto a favore della costruzione di leggi commerciali più giuste, per la creazione di una diversa consapevolezza del consumatore sui rapporti Nord-Sud. In Africa, Asia e America latina, piccoli gruppi di produttori si sono da tempo organizzati e utilizzano per i loro prodotti il canale di distribuzione del commercio equo e solidale in Europa, evitando così il ricorso a intermediari o speculatori locali. L’esperienza del commercio equo in Europa ha già una trentennale esperienza concretizzatasi nel coordinamento delle maggiori organizzazioni nell’EFTA (European Fair Trade Association), rappresentata in Italia dalla CTM.

Che cosa è la CTM (Cooperazione terzo mondo)

La CTM è una cooperativa senza scopo di lucro che importa e diffonde prodotti alimentari e manufatti artigianali /artistici dell’emisfero Sud del mondo. Garantisce prezzi equi decisi dagli stessi produttori in base ai costi reali di produzione, includendo un margine per gli investimenti in progetti sociali autogestiti. Favorisce l’acquisto delle materie prime attraverso il pagamento anticipato delle merci. Intesse rapporti continui e diretti, basati sulla parità, con i gruppi di produttori organizzati comunitariamente. Offre strumenti di riflessione, pubblicazioni e occasioni d’incontro, sulle condizioni di vita e di lavoro di due terzi dell’umanità.

I criteri adottati dal commercio equo

  • I prodotti

L’artigianato e i prodotti alimentari importati dalla CTM provengono da 33 paesi dell’Africa, dell’America Latina e dell’Asia, da più di 100 progetti che creano occupazione, costituiscono una concreta realtà organizzativa e un’alternativa allo sfruttamento per decine di migliaia di produttori del Sud del mondo. I manufatti artigianali/artistici, come gioielli, ceramiche, cesti, maglioni, tappeti e arazzi, tessili, sono frutto delle tradizionali lavorazioni e fabbricati con materie prime rinnovabili. I prodotti alimentari importati non devono incidere sulla produzione di derrate agricole primarie, destinate all’autoconsumo. Tra questi la CTM importa caffè, cacao, zucchero di canna integrale, tè e spezie, quinoa, miele, karkadè, frutta secca.

  • I produttori

Le organizzazioni di commercio equo e solidale sono in contatto unicamente con piccoli gruppi di produttori svantaggiati ed emarginati economicamente, e socialmente impegnati nella gestione comunitaria dei loro progetti. L’impegno della CTM non finisce con l’acquisto di prodotti, ma si svolge anche e soprattutto nel campo del perfezionamento qualitativo dei prodotti come nella consulenza tecnica per le esportazioni.

I prezzi

La CTM garantisce dei prezzi adeguati al mercato locale e decisi dai produttori stessi in base ai costi reali di produzione per il mantenimento/ raggiungimento di un livello di vita dignitoso, includendo un margine per l’investimento in progetti sociali autogestiti. In questo contesto si inserisce anche la necessità di avere dei rapporti continui e diretti, saltando qualsiasi intermediazione, per consentire ai gruppi di produttori di pianificare il loro lavoro e svolgere i propri programmi.

Prevenire l’indebitamento

All’atto della conferma dell’ordine della merce, per quei produttori che ne fanno richiesta e ne hanno bisogno, la CTM garantisce il pagamento anticipato (in media il 50%) dei prodotti, per consentire l’acquisto delle materie prime da trasformare, evitando così il ricorso a crediti da banche o da intermediari - speculatori locali. Non appena la merce arriva in Italia si salda l’importo totale. In questo modo si evita ai produttori il rischio di esporsi allo sfruttamento economico.

Ambiente

I prodotti derivano da materie prime rinnovabili presenti in loco. I1 processo lavorativo, il trasporto e il consumo energetico legati alla produzione e commercializzazione devono essere ecologicamente compatibili. Si sostengono perciò le forme tradizionali di produzione in armonia con l’applicazione di tecnologie appropriate. Per i prodotti alimentari si auspica la loro produzione secondo i criteri della coltivazione biologica: nel giusto rispetto della natura, del produttore e del consumatore.

La distribuzione

La distribuzione dei prodotti del commercio equo e solidale in Italia avviene principalmente attraverso la rete delle botteghe terzo mondo, anch’esse associazioni o cooperative senza scopo di lucro. Le botteghe fungono da centri stabili di diffusione e di comunicazione, vendendo prodotti, diffondendo informazioni e promuovendo incontri e iniziative di riflessione.

Sono gestite autonomamente da associazioni locali e la maggior parte di loro sono socie della CTM. Anche le botteghe sono raggruppate in un’associazione nazionale che ne coordina le varie attività. Oltre alle botteghe centinaia di gruppi e associazioni di volontari organizzano vendite tramite bancarelle o mercatini su tutto il territorio italiano. I prodotti del commercio equo e solidale si possono inoltre ordinare tramite il catalogo di vendita per corrispondenza.

Torna alla pagina iniziale